
CentoParole· Staffel 4· Folge 33
La libertà eversiva degli Squallor, storia di una band entrata nel mito
Samstag, 6. Juni 2026 · 12 min
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Shownotes
Il 1973 è l'anno del colera a Napoli. Patty Patro canta Pazza idea, Bernardo Bertolucci ha appena rivoluzionato l'immaginario dell'eros con Ultimo tanto a Parigi. In un'Italia segnata dalle bombe delle stragi di matrice neofascista e dalle prime avvisaglie degli anni di piombo, irrompono gli Squallor. Il gruppo «più osceno, anarchico, dissacrante e scorretto della storia della musica italiana», ma anche «una delle espressioni più importanti e originali della satira sociale e politica» dell'Italia repubblicana. Una band capace, come nessun'altra prima, di farsi beffe di ogni genere di convenzione in un Paese fino a quel momento ostaggio di una cultura perbenista, quando non bitotta.
In questa puntata di CentoParole, il podcast letterario del Corriere del Ticino, Dario Campione vi racconta il libro di Alfonso Amendola e Carlo Pecoraro, Per sempre Squallor! Fenomenologia di una ghost band italiana, pubblicato da Arcana.