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von Cecilia Sala – Chora Media

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Spesso sono proprio le storie a spiegare nel modo migliore l’attualità e la realtà che ci circonda. E il mondo ne è pieno.

In "Stories" andiamo alla ricerca di queste storie insieme a Cecilia Sala, che ci racconterà gli Esteri attraverso i suoi protagonisti, alcuni molto famosi, altri ancora da scoprire.

“Stories” non rimarrà in una stanza, vi porterà in trasferta con Cecilia per scoprire sul campo quello che succede nel mondo: i contesti, le crisi e le buone notizie.

"Stories" è un podcast di Chora News prodotto da Chora Media

E' scritto da Cecilia Sala

La cura editoriale è di Simone PieranniIn redazione: Ilaria Ferraresi

La sigla e la supervisione del suono e della musica sono di Luca Micheli

La post produzione e il montaggio sono di Daniele Marinello, Cosma Castellucci e Filippo Mainardi

La producer è Martina Conte

Musiche addizionali su licenza di Universal Music Publishing Ricordi Srl e di Machiavelli Music

Folgen

  1. L’ultimo numero di Novaya Gazeta

    Ep.1078: La redazione di Novaya Gazeta ha annunciato che chiude con un comunicato dal titolo: “Ci hanno uccisi”. Già a marzo 2022, pochi giorni dopo l’inizio dell’invasione su vasta scala in Ucraina, il giornale aveva dovuto sospendere le p

  2. Che cosa abbiamo scoperto guardando dentro il telefono di Jared Kushner

    Ep.1077: Il genero di Donald Trump avrebbe ricevuto circa 2 miliardi di dollari dai leader di alcuni paesi del Golfo per influenzare la politica estera degli Stati Uniti a loro vantaggio. Lo ha scoperto l’intelligence olandese, che è riusci

  3. “Caro Karl Marx, un attivista cinese è scomparso”

    Ep.1076: Su WeChat è diventato virale un articolo che denuncia la scomparsa di Xiao Wu, un attivista per i diritti dei lavoratori molto famoso sui social cinesi di cui non si hanno notizie dallo scorso settembre. Il testo è diventato virale

  4. Elezioni in Israele: cosa c’è in gioco | LIVE con Cecilia Sala e Simone Pieranni

    Il 27 ottobre i cittadini israeliani hanno votato per eleggere i membri del parlamento. È la prima volta che vanno alle urne dagli attacchi di Hamas del 7 ottobre. Benjamin Netanyahu, il primo ministro più longevo nella storia di Israele, s

  5. Le elezioni in Israele viste dai palestinesi

    Ep.1075: Quando si avvicinano le elezioni, i palestinesi con cittadinanza israeliana discutono di due opzioni. La prima è andare ai seggi e far valere il diritto alla rappresentanza politica, per non lasciare tutto il potere agli ebrei isra

  6. L’unica alleanza che sconfigge con certezza Netanyahu

    Ep.1074: Ayman Odeh è un politico palestinese con la cittadinanza israeliana. Da bambino era l’unico musulmano della sua scuola cristiana a Haifa. Alle manifestazioni durante la prima Intifada alzava un cartello con la scritta: “Due Stati!”

  7. ULTRAORTODOSSI - Il nemico interno del sionismo

    Ep.1073: Gli ebrei ultraortodossi non sono sionisti e sono destinati a diventare maggioranza in Israele. Da mesi bloccano le strade in protesta contro la decisione di arruolarli nell’esercito, gridano: “Non sacrificheremo i nostri figli sul

  8. L’invasione dei babbuini in Sudafrica

    Ep.1072: Nei sobborghi di Città del Capo, i babbuini si appostano davanti a panetterie e pasticcerie. I locali li paragonano ai gangster che chiedono il pizzo, in questo caso da pagare in biscotti. Entrano nelle case in cerca di cibo e spac

  9. Ora Zuckerberg fa il ministro dell’Intelligenza artificiale per Trump

    Ep.1071: Dopo che esperti, Ceo ed ex dipendenti della Silicon Valley hanno previsto un futuro in cui le macchine schiacceranno gli esseri umani, Donald Trump ha annunciato un nuovo accordo sull’intelligenza artificiale che di base permette

  10. Il disertore russo

    Ep.1070: Lev Stupnikov è un tenente russo di 26 anni. Tra febbraio e luglio 2024 ha aiutato l’Ucraina a uccidere più di trecento militari del suo stesso esercito. A metterlo in contatto con il nemico è stata sua madre, Tatiana, che gira in

  11. Bismillah, c’è les ténèbres

    Ep.1069: È il messaggio comparso in una chat che gli studenti francesi usano per coordinare le manifestazioni. L’utente che lo aveva mandato diceva di chiamarsi Mamadou e usava un linguaggio innaturale. Non parlava davvero come parlano gli

  12. Dopo i ricatti di Trump all’Ucraina, l’Europa si fa il suo Starlink

    Ep.1068: In una delle settimane più insanguinate per Kyiv degli ultimi anni, Starlink non ha funzionato come avrebbe dovuto. Il sistema satellitare di proprietà di Elon Musk ha imposto un limite di velocità ai droni ucraini. Anche ai droni

  13. Per ora la tassa sui super ricchi non fa scappare i super ricchi

    Ep.1067: La nuova tassa sulle seconde case dei ricchi voluta dal sindaco di New York Zohran Mandani è da poco entrata in vigore. La tassa obbliga i non residenti proprietari di abitazioni dal valore superiore ai 5 milioni di dollari a pagar

  14. Come va la costruzione di un Canada “europeo”

    Ep.1066: Il premier canadese è deciso a cucire nuovi rapporti con il nostro continente. Tutto nasce con Donald Trump: senza il suo accanimento contro il Canada, lo slancio europeo di Carney non ci sarebbe stato. Al discorso sullo Stato dell

  15. Il terrorista che il Pentagono vuole fucilare davanti a tutti

    Ep.1065: Il 3 dicembre Nidal Hasan sarà fucilato in diretta streaming. Era entrato nell’esercito americano dopo il diploma ed era diventato uno psichiatra militare. Figlio di immigrati palestinesi, era un musulmano osservante. Con l’inizio

  16. Trump è frustrato. Zelensky bombarda i bot russi

    Ep.1064: Ieri, l’industria dei bot in Russia ha avuto un infarto. Un attacco ucraino ha fermato un data center di Yandex, la versione russa di Google, e le applicazioni hanno smesso di funzionare. La notizia è grossa, ma passa in secondo pi

  17. Sotto l’amministrazione Trump, Spirit va al macello

    Ep.1063: Negli Stati Uniti l’agenzia incaricata di proteggere i cavalli selvaggi sta vendendo silenziosamente migliaia di esemplari ad acquirenti che li rivendono senza fare domande e li destinano al macello. Le vendite di cavalli selvaggi

  18. Mamdani contestato da un gruppo pro-Pal

    Ep.1062: Il titolo del New York Times riassume bene la giornata di ieri: “Per Mamdani, l’anniversario del 7 ottobre scatena rabbia e rancore”. Ieri, mentre partecipava a una veglia organizzata da Israelis for Peace, un gruppo di attivisti p

  19. Un presunto caso di peste in Siberia fa preoccupare

    Ep.1061: Daria Shipilova lavorava all’Istituto anti-peste di Irkutsk, in Russia. Secondo quanto riferito dal governatore della regione, è morta nell’ospedale di Shelekhov per “un’infezione particolarmente pericolosa”. Un giornalista locale

  20. Il sindaco francese che sta con gli studenti

    Ep.1060: In un video che circola sui social, Bally Bagayoko canta la Marsigliese con un gruppo di studentesse e di studenti di un liceo. Politico di La France Insoumise, è sindaco di Saint-Denis da marzo. Bagayoko ha vinto le elezioni anche

  21. L’erede del bolsonarismo vuole riprendersi il Brasile

    Ep.1059: Flávio Bolsonaro ha ottenuto la maggioranza dei voti al primo turno delle elezioni presidenziali. È il figlio maggiore di Jair Bolsonaro. Quest’anno il padre non ha potuto ricandidarsi. Sta scontando una pena di 27 anni per l’assal

  22. Un poliziotto anticonformista è l’eroe del Sudafrica

    Ep.1058: Nhlanhla Mkhwanazi è diventato il portavoce della gente comune che non ne può più della corruzione e della criminalità in uno dei paesi più pericolosi al mondo. Il poliziotto ha denunciato i legami tra i suoi superiori – il capo de

  23. Israele ha evitato per poco un 11 settembre

    Ep.1057: Quando il co-pilota ha accoltellato il capitano e ha preso controllo dell’aereo, il volo FlyDubai 1073 è precipitato di oltre cinquemila metri in 90 secondi. Soltanto l’intervento dei passeggeri ha evitato lo schianto. Due giorni f

  24. La nonna sotto sfratto che porta in piazza la Spagna

    Ep.1056: A 87 anni, Maricarmen è stata sfrattata da un fondo speculativo che ha acquistato il suo appartamento. Ed è diventata il volto della lotta contro la crisi abitativa nelle città spagnole, dove il boom degli affitti brevi ha fatto au

  25. La città ucraina dove si fa la fame

    Ep.1055: A Oleshky, una città sotto occupazione russa dai primi giorni dell’invasione su vasta scala, non entrano rifornimenti di cibo da maggio. A gennaio, l’ultimo negozio di alimentari ha chiuso e gli abitanti hanno cominciato a dipender

  26. Teheran paga giovani criminali per lavori sporchi nel Regno Unito

    Ep.1054: Cinque uomini sono accusati di aver provato ad attaccare la base militare inglese di Fairford, da dove decollano i bombardieri americani che vanno a colpire l’Iran. E sono sospettati di aver agito per conto del governo di Teheran.

  27. Basta tagliare un cavo per paralizzare gli aeroporti americani

    Ep.1053: Lunedì è successo di nuovo: gli aeroporti sono rimasti paralizzati per ore a Philadelphia, a Boston, a New York. Oltre 9000 voli in ritardo o cancellati e un centinaio di voli dirottati. Le autorità hanno spiegato che tutto è parti

  28. Trump e Xi hanno una paura in comune: i droni cinesi

    Ep.1052: La città di Pechino ha vietato i droni. Sui social tanti pechinesi postano foto dei loro droni accompagnati da didascalie tipo: “Grazie di avermi fatto compagnia” e “Mi mancherete”. Pochi giorni fa anche la polizia di New York ha p

  29. Il leader brasiliano che ha sconfitto la fame a queste elezioni regala l'Ozempic

    Ep.1051: Ieri, mentre il presidente Lula inaugurava l’assemblea delle Nazioni Unite, lo staff di Donald Trump distribuiva alle televisioni anticipazioni del suo discorso, rubandogli l’attenzione mondiale. Luiz Inàcio Lula da Silva è ciò che

  30. Storia di una scuola ghetto

    Ep.1050: Nicole Hannah-Jones si occupa di segregazione razziale e disuguaglianze nella scuola americana. Quando la figlia era piccola, ha scelto di iscriverla a una scuola pubblica frequentata quasi esclusivamente da bambini neri e poveri.

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