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Shownotes
Tra pochi giorni si vota per cinque referendum, quattro sul lavoro e uno sulla cittadinanza, e le domande aperte sono tante. Cosa cambia in caso di vittoria del sì e cosa c’è di concreto dietro gli slogan sui contratti a tempo determinato e gli incidenti sul lavoro? Perché l’opposizione ha voluto dei referendum che non riguardano leggi approvate dal governo? Fare campagna per l’astensione è una scelta legittima? Se in Italia si possono fare solo referendum abrogativi, cioè si possono solo cancellare le leggi che esistono, com’è possibile che un quesito porti da dieci a cinque gli anni necessari ad avviare le pratiche per avere la cittadinanza? Capiamolo insieme. E poi: una storia che vi invoglierà a chiedere un aumento e perché in Italia respiriamo l’aria migliore da decenni.
Leggi sul Post:
- Cosa cambia se vince il “Sì” nei quattro referendum sul lavoro (ilpost.it/2025/06/04/referendum-si-jobs-act-ci…)
- Cosa succede se passa il “Sì” al referendum per la cittadinanza (ilpost.it/2025/06/03/referendum-cittadinanza-c…)
- Cosa vuol dire che Meloni va al seggio per i referendum ma non vota (ilpost.it/2025/06/03/giorgia-meloni-quorum-ref…)
- Con i referendum Maurizio Landini si sta preparando per la politica? (ilpost.it/2025/05/29/landini-cgil-referendum-j…)
- Il quorum dei referendum andrebbe ripensato? (Il%20quorum%20dei%20referendum%20andrebbe%20ri…?)
- Non è una novità che un governo inviti ad astenersi a un referendum (Non%20%C3%A8%20una%20novit%C3%A0%20che%20un%20…)
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