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Ep.129 - Mogol
Prima di accendere i microfoni di quest’ultima puntata esclusivamente audio di Dicono di te, dice: «Chi pensa di essere un grande è un cretino». Lui, che ha firmato parole che hanno fatto la storia della musica italiana, preferisce sfuggire
Ep.128 - Nicola Giuliano
Sulla sua tomba ha chiesto che venga scritto: “Rugbista e onesto lavoratore del cinema”, ma, dice, «soprattutto rugbista». In questa intervista con Malcom Pagani, Nicola Giuliano racconta l’infanzia a Napoli in una famiglia «totalmente medi
Ep.127 - Francesco Montanari
Ha capito che , in un tipo di teatro umano, la gente «ha fame di emozione» e che questo è molto più importante del “fatto bene”. In questa intervista con Malcom Pagani, Francesco Montanari racconta di essere cresciuto all’Alessandrino, «qua
Ep.126 - Edoardo Ferrario
Secondo lui, fare battute è «un modo di interessarsi» all’altro. In questa intervista con Malcom Pagani, Edoardo Ferrario racconta la sua formazione, la famiglia, gli inizi, l’ossessione per il linguaggio e la necessità di non sentirsi mai
Ep.125 - Nancy Brilli
Dice di non aver cercato questo lavoro: è stato lui a cercare lei. Racconta di un ingresso nel cinema casuale, senza vocazione né «fuoco sacro», ma di essere finita così a studiare «in palcoscenico» e non a scuola. In questa intervista a Ma
Ep.124 - Nicolangelo Gelormini
Si ricorda come un bambino timido e balbuziente e che cercava rifugio nell’immaginazione e nell’osservazione, ma i suoi primi ricordi «non si possono dire» perché hanno a che fare con «impulsi e pulsioni». In questa intervista con Malcom Pa
Ep.123 - Antonio Albanese
Quando disse che avrebbe lasciato il suo lavoro in fabbrica per «provare a fare l’attore», il padre gli rispose: «Sono cazzi tuoi». In questa intervista con Malcom Pagani, Antonio Albanese racconta il suo amore per l’arte, la politica e per
Ep.122 - Miriam Leone
Dice che il «non detto», a volte necessario, elegante, educato, l’ha imparato da bambina, osservando le nonne cucire, immerse in «un ritmo lento» e «tanto silenzio». In questa intervista con Malcom Pagani, Miriam Leone racconta una Sicilia
Ep.121 - Claudia Pandolfi
Raccontarsi, dice, «è un’arma a doppio taglio» perché «svelarsi troppo non è furbo»: ci sono i film che parlano per te. In questa intervista con Malcom Pagani, Claudia Pandolfi ripercorre l’infanzia a Montesacro, cresciuta in una famiglia n
Ep.120 - Anna Ferzetti
Spiega di tenersi i ricordi e di non essere pronta a lasciarli andare. «Vivo anch’io di passato», dice, definendosi «estremamente malinconica». In questa intervista a Malcom Pagani, Anna Ferzetti racconta così il proprio tempo: di attese e
Ep.119 - Enrica Bonaccorti
Figlia di un ufficiale di polizia ferroviaria ed ex partigiano, passa l’infanzia spostandosi da una città all’altra, crescendo nelle caserme e in mezzo agli uomini in divisa. A diciannove anni attraversa in autostop il ’68 e scopre il teatr
Ep.118 - Damiano Michieletto
Da ragazzo aggiustava biciclette nella rimessa dello zio a Scorzè, in provincia di Venezia, un hinterland di lentezze, noia e dialetto, dove l’idea di «tirarsi su le maniche» è una regola non scritta. È lì che impara l’ingegno e il lavoro m
Ep.117 - Valentina Romani
Crede che siano i dettagli a fare la differenza, poiché sono le piccole cose a renderci unici, e i ricordi, come quelli delle recite infantili nella casa del mare a Porto Santo Stefano con i cugini, il luogo che le ha permesso di «sognare i
Ep.116 - Daniele Vicari
Cresce in un paese di montagna, a mille metri d’altezza, in un mondo di notti a cercare cavalli dispersi, maiali e conigli uccisi in casa, strumenti costruiti a mano perché lì dovevi «imparare a fare qualunque cosa». Quando poi arriva a Rom
Ep.115 - Adriano Giannini
Quando era bambino, a leggergli le fiabe erano due grandi voci, quelle dei suoi genitori, che gli hanno trasmesso un «immaginario reattivo» a cui poi, da attore, ha cercato di tornare. In questa intervista a Malcom Pagani, Adriano Giannini
Ep.114 - Ludovica Rampoldi
L’infanzia negli anni Ottanta passata davanti alla tv a guardare i cartoni animati giapponesi, il rapporto con un padre giornalista sempre in viaggio, il primo folgorante incontro con la sceneggiatura in una scuola di «suorine»: Ludovica Ra
Ep.113 - Arisa
Si ricorda come una bambina con le mani macchiate di gelsi, che guardava delle carpe nuotare nella piscina di una villa abbandonata in Basilicata, dove la sua famiglia vive ancora, tra animali e un’enorme biblioteca dimenticata. Dalla pizze
Ep.112 - Andrea Di Stefano
Da ragazzo sognava il tennis, fino al giorno in cui ha capito che non sarebbe mai diventato come Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Nicola Pietrangeli e gli altri campioni raffigurati nei poster che aveva in camera. Poi si è trasferito a
Ep.111 - Monica Guerritore
Da ragazza, tra i tanti desideri, aveva quello di fare l'archeologa, ma dice che recitare è stato comunque «togliere i sedimenti» dai personaggi che ha interpretato. In questa intervista a Malcom Pagani, Monica Guerritore racconta le radici
Ep.110 - Neri Parenti
Quando gli chiedono come vorrebbe essere ricordato, lui risponde: «Come lo stacanovista della cazzata». Dall’arrivo a Roma in motocicletta, dove il suo primo lavoro era portare il caffè a Silvana Mangano alle tre del mattino, ai venti film
Ep.109 - Lucrezia Lante della Rovere
È stata una bambina fragile ma sorridente, è diventata la ragazza «con il carciofo in testa», e poi una donna che ha sempre sentito un «meteorite» di angoscia nel petto. Dalla Appia Antica alle sfilate da Valentino e al set con Mario Monice
Ep.108 - Edoardo Leo
Per lui i luoghi della società in cui oggi è consentito emozionarsi sono tre: il cinema, il teatro e lo stadio. Insieme a Malcom Pagani, Edoardo Leo ripercorre un cammino professionale di rifiuti e perseveranza, sempre animato da una fiamme
Ep.107 - Ernia
Le canzoni le scrive ancora a mano, come quando al liceo fingeva di prendere appunti e invece riempiva i quaderni di rime. Dai collettivi di quartiere alla Troupe d’Elite fino ai palazzetti, Ernia, all’anagrafe Matteo Professione, in questa
Ep.106 - Walter Veltroni
Ricorda gli anni Sessanta come «un grande campo in cui sbocciavano tutti i fiori» e gli anni Settanta come «la resistenza estrema di un mondo che non accettava di finire». Figlio di un giornalista e cresciuto con una madre «strepitosa», Wal
Ep.105 - Vittorio Cecchi Gori
È passato dall'essere un bambino che mangiava il cestino del pranzo sulle ginocchia di Eduardo De Filippo a diventare il produttore di film memorabili premiati agli Oscar. In un’intervista live a Malcom Pagani nell'aula magna del Centro Spe
Ep.104 - Cristiano Godano
Se non fosse diventato colui che ha tracciato il percorso del rock alternativo in Italia, Cristiano Godano dice che sarebbe stato un pessimo commercialista o un impiegato senza ardimento. In questa intervista a Malcom Pagani, Godano raccont
Ep.103 - Noemi
A scuola cantava la sirenetta, portava la chitarra in bagno e imparava a fare il giro di Do. In questa intervista a Malcom Pagani Noemi ripercorre la sua infanzia fatta di introversione, timidezza, solitudine, passione e un grandissimo sens
Ep.102 - Francesco di Leva
Da ragazzo avrebbe dovuto fare il panettiere, eppure correva più di tutti con un'energia pazzesca per cercare di stare davanti alla fila ed essere inquadrato. Francesco di Leva in questa intervista a Malcom Pagani, racconta come lavorare il
Ep.101 - Stefano Bollani
Il primo disco che acquista è quello di Nilla Pizzi, quando ha 8 anni. A undici invece scopre il jazz e capisce che la musica è come un contenitore gigantesco dove poter trovare tutto quello serve per divertirsi. In questa intervista a Malc
Ep.100 - Antonello Venditti
Autore di canzoni leggendarie che ancora oggi animano i nostri ricordi. Canzoni perfette e indimenticabili perché abitate da un “mistero”. Antonello Venditti in questa intervista a Malcom Pagani ripercorre la sua vita proprio attraverso que