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Shownotes
A più di quattro anni dal devastante incendio che il 23 marzo 2022 ha colpito Verdasio, distruggendo circa 80 ettari di bosco di protezione nelle Centovalli, “Il giardino di Albert” è tornato sui luoghi del rogo per vedere come stanno quei boschi. È un’occasione per testare e analizzare la capacità di reazione e adattamento dei nostri ecosistemi forestali.
Insieme a tre ospiti Aron Ghiringhelli (Capo Ufficio forestale), Boris Pezzati (ricercatore del WSL di Cadenazzo) e Giovanni Galli (ingegnere forestale) vedremo come ogni specie vegetale reagisce in modo unico agli incendi: se le conifere faticano a rigenerarsi dopo un incendio di chioma e risultano spesso irrimediabilmente perse, molte latifoglie mostrano, invece, una sorprendente resilienza. E poi ci sono le specie “pirofile” (letteralmente “amanti del fuoco”), che dal passaggio delle fiamme traggono un vero e proprio vantaggio evolutivo (in Ticino, per esempio, abbiamo il Cistus salviifolius - cisto bianco – che approfitta del fuoco per innescare la germinazione dei semi o la ginestra, che sfrutta il suo robusto apparato radicale per ricacciare rapidamente e ripopolare l’area, innescando una massiccia proliferazione della specie.
Nella seconda parte della puntata ci soffermeremo sulla gestione del territorio: nella Svizzera italiana gli incendi distruggono spesso boschi di protezione, minacciando strade e villaggi con il rischio di frane e pericoli gravitativi; per questo motivo una gestione del territorio ben pianificata è indispensabile anche pensando ai cambiamenti climatici: la prevenzione e lo studio della resilienza dei boschi rimangono sfide cruciali per il futuro della regione alpina.