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Targa: «L’anello del Nibelungo di Wagner torna alla Scala»
Per il ritorno della Tetralogia di Richard Wagner al Teatro alla Scala di Milano, il musicologo Marco Targa ci guida nella trama e nella musica del Ring, dall’Oro del Reno fino al Crepuscolo degli dei, soffermandosi sulla celeberrima Cavalc
Joe Lovano: «L’eredità di Davis e l’amore supremo di Coltrane»
Il sassofonista, direttore artistico di Bergamo Jazz Festival, racconta con la voce e con il suo strumento la storia dei musicisti che hanno «segnato il passo» nella sua vita: dal padre, «Big T» Lovano, a Hank Jones fino a Miles Davis e Joh
Duo Baglini-Chiesa: «Il nostro concerto con musica à la carte»
Il pianista Maurizio Baglini e la violoncellista Silvia Chiesa, che insieme formano un duo nella musica classica come nella vita, presentano la loro idea per abbattere la barriera tra artisti e pubblico.
Targa: «I figli del Ring di Wagner da Star Wars a Tolkien»
Alla vigilia del ritorno del Ring di Wagner al Teatro alla Scala, Marco Targa, presidente dell’Associazione Wagneriana Milano, ci introduce nel mondo di uno dei compositori che più hanno influenzato la cultura dei nostri giorni, dal cinema
Dietro le quinte del Macbeth di Muti
Il soprano Lidia Fridman (Lady Macbeth) e il baritono Luca Micheletti (Macbeth) scavano nei personaggi del capolavoro di Giuseppe Verdi alla vigilia della Prima al Teatro Regio di Torino. Dirige il Maestro Riccardo Muti, regia di Chiara Mut
Chiara Muti: «Il Macbeth di Verdi tra Caino e l’occhio di Dio»
Alla vigilia della Prima del Macbeth di Giuseppe Verdi al Teatro Regio di Torino, sotto la direzione di Riccardo Muti, la regista Chiara Muti anticipa e spiega le sue scelte alla luce della musica, del libretto e della tragedia di Shakespea
Petra Magoni: «“Equilibrismi”: musica nuda e funambolica»
L’artista, nota per i suoi progetti visionari (da Musica Nuda al duo con l’arciliuto di Ilaria Fantin) e per la capacità di spaziare con la voce dalla musica antica al jazz, presenta il suo ultimo lavoro in coppia con Finaz.
Lezione di jazz con Enrico Rava
Il trombettista, pioniere del jazz italiano, a 86 anni è il «musicista dell’anno» nella classifica Top Jazz 2025 della rivista Musica Jazz. E fra poco pubblicherà un nuovo disco con i Fearless Five e il compagno di viaggio di una vita: Joe
Fabrizio De André raccontato da Luigi Viva
Il 4 febbraio il Blue Note di Milano ospiterà lo spettacolo di Luigi Viva «Viva De André», dedicato al cantautore genovese Fabrizio De André e all'amicizia che ha legato i due sin dal 1975.
Il Club dei 27: «Nel cuore di Parma, nel nome di Giuseppe Verdi»
La storica «società» di appassionati di Verdi che conserva la memoria del «Cigno di Busseto» nel racconto del suo presidente. I riti, i ritrovi, la promozione dell'opera nelle scuole e le visite nel «covo» verdiano dei più grandi musicisti
Saimir Pirgu: «Il mio Rodolfo nella Bohème, pensando a Pavarotti»
L’interprete albanese, protagonista del capolavoro di Puccini al teatro dell’Opera di Roma, svela la psicologia del personaggio. E racconta la folgorazione per I Tre tenori quando nel suo Paese il comunismo crollava e l’Italia sbucava dalla
Antonio Faraò: «Kind of…, tutto il mio mondo in un piano solo»
Il grande pianista jazz presenta il suo primo album senza compagni di viaggio, che arriva dopo 45 anni di carriera. Svela alcuni segreti al pianoforte e racconta il progetto Eklektik, protagonista dell’ultima edizione di Umbria Jazz Winter
Carolina López Moreno: «Nella Bohème la mia Mimì non è vittima»
A poche ore dalla Prima al Maggio Musicale Fiorentino, il soprano boliviano-albanese ha raccontato tutto il suo amore per il personaggio generato dal genio di Giacomo Puccini: «È una guerriera che prova a vivere ogni giorno come un dono, no
Funaro (sindaco di Firenze): «Su Cherubini e Gui ha ragione Muti»
Il Comune fiorentino sposa l’appello del Maestro per riportare a casa le spoglie di Cherubini e cambiare nome al Teatro del Maggio, in onore di Vittorio Gui. Partecipano al dibattito il direttore del Conservatorio, Pucciarmati, e il violini
Eugenio Giani: «Su Cherubini raccolgo l’appello di Muti»
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, risponde al Maestro Riccardo Muti e si impegna a lavorare con il ministero degli Esteri per avviare contatti ai più alti livelli con la Francia per riportare a Firenze le spoglie del grand
Riccardo Muti: «Riportiamo le spoglie di Cherubini a Firenze»
Il grande direttore d'orchestra rilancia l'appello alla politica affinché trovi una via diplomatica per convincere la Francia a far tornare nella sua città natale il compositore fiorentino, che ora riposa al cimitero di Père-Lachaise. Il so
Mattioli: «Alla Scala Una Lady Macbeth capace di far paura a Stalin»
Carlo Melato continua a dialogare con il critico musicale Alberto Mattioli, aspettando la Prima del 7 dicembre del teatro alla Scala di Milano. Tra i misteri più affascinanti del capolavoro di Shostakovic c’è sicuramente il motivo profondo
Mattioli: «Shostakovich? La perla più preziosa per la Prima della Scala»
Carlo Melato dialoga con il critico musicale Alberto Mattioli sulle attese suscitate dal titolo scelto dal Piermarini per il 7 dicembre: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk. Un capolavoro che ha sofferto la censura staliniana e che dev
Riccardo Muti: «Don Giovanni, tra lo scherzo diabolico e la tragedia»
Nella quarta e ultima puntata, il Maestro Muti ci introduce al capolavoro mozartiano, in costante equilibrio tra gioco diabolico e tragedia. La luce sinistra del libertino illumina la scena. Quando svanisce gli altri personaggi non si sento
Muti: «L’Oriente ha capito la forza spirituale della cultura»
Nella terza puntata, il Maestro Riccardo Muti affronta il tema del carisma e dell’autorevolezza per i giovani direttori. E racconta la sua esperienza in Cina, Corea e Giappone, dove le orchestre hanno «occhi di fanciullo» e sono immuni a vi
Riccardo Muti: «Il gioco dell’Opera è nei suoi doppi sensi»
Il Maestro, nella seconda puntata del podcast, svela i segreti della direzione d’orchestra, che tramanda alle giovani bacchette grazie all’Italian Opera Academy, in arrivo a Milano. E, da Mozart a Verdi, affronta il tema del gioco offerto d
Riccardo Muti: «La mia Academy per salvare l’Opera italiana»
La leggendaria bacchetta svela le ragioni che l’hanno portato a fondare una vera e propria Accademia per direttori d’orchestra, che dal 2015 gira il mondo per non disperdere quel patrimonio di conoscenze sul repertorio operistico che ha ere
Latry: «L'organo di Notre Dame ha il suono della resurrezione»
Nella prima Pasqua dopo la riapertura, l’organista titolare di Notre Dame ci fa entrare nella cattedrale parigina e ci svela i segreti di uno strumento secolare, uscito miracolosamente indenne dal terribile incendio del 2019.
Ilia Kim: «Rattalino morì tra le mie braccia, la luce è Beethoven»
La pianista coreana Ilia Kim ricorda il marito Piero Rattalino, genio della critica, a due anni dalla morte: «La “Patetica” di Beethoven è la fuga dalle tenebre». La sua interpretazione in esclusiva per gli ascoltatori del podcast.
Schieppati: «Mozart-Salieri, oltre le favole»
Luca Schieppati smonta la leggenda nera che circonda Salieri, alimentata da Puskin e dal film Amadeus. Ma ci mostra l’immensa distanza tra un Concerto del compositore di Legnago e il genio smisurato di Mozart nel suo K 271.
Stefania Scapin: «La mia arpa non ha confini»
L’arpista Stefania Scapin ci prende per mano in questo viaggio nel repertorio senza confini di uno strumento magico. Da Scarlatti a Ravel e Debussy, da Britten fino alla musica dei giorni nostri, entrando anche nel territorio del jazz.
Veronica Simeoni: «Il sogno di Tosca e di Maria Callas»
Il mezzosoprano Veronica Simeoni ripercorre la sua carriera alla luce di una folgorazione avvenuta da ragazza. La vita è cambiata dopo aver ascoltato la Callas in tv. E oggi la cantante d’opera calca gli stessi palchi della Divina.
Dulbecco: «Il vibrafono tra jazz e musica contemporanea»
Andrea Dulbecco, pioniere del vibrafono, ci fa salire a bordo del suo strumento per mostrarci i mondi che frequenta abitualmente: il jazz e la musica colta contemporanea. E ci svela i segreti del suo nuovo album in quartetto: Voices.
Enrico Rava: «Con i Fearless Five è tornata la magia»
Si chiamano Fearless Five e sono il quintetto «senza paura» di Enrico Rava (con Paggi, Diodati, Ponticelli e Polidoro). Abbiamo passato un giorno dietro le quinte per scoprire i segreti del gruppo e disco dell’anno Top Jazz 2024.