
Alberto Stasi è innocente? Andrea Sempio è colpevole?
Samstag, 3. Oktober 2026 · 9 min
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Shownotes
I retroscena dei fatti più importanti degli ultimi 7 giorni in Italia
• Garlasco, «la prima indagine non ha tenuto conto di elementi contro Sempio e pro Stasi: il quadro è cambiato, anche se Garofano dice di no». Ecco cosa succederà (milano.corriere.it/notizie/cronaca/26_ottobre_…)
• Il cucchiaino di Chiara Poggi e i pedali della bici di Alberto Stasi: le indagini su Garlasco e l'ipotesi dello scambio di provette (milano.corriere.it/notizie/cronaca/26_ottobre_…)
• Garlasco, i Poggi credono a Sempio. «Non ci costituiremo parte civile» (corriere.it/cronache/26_ottobre_01/garlasco-i-…)
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Alberto Stasi è innocente? Andrea Sempio è colpevole? Io sono Fiorenza Sarzanini e questo è In Settimana, il podcast del Corriere della Sera che ricostruisce i fatti più importanti degli ultimi sette giorni in Italia.
Non prendiamoci in giro. Esiste un procedimento a carico di Sempio con tempo partiva in concorso con altri tra cui Stasi Oggi pacificamente la Procura ritiene che Sempia sia l'unico colpevole, esiste parallelamente una possibilità che la difesa Stasi o la Procura Generale chiedano la revisione del condannato in via definitiva che è Stasi. Se secondo voi non c'è un'alternatività da queste due cose, io da persona normale ritengo che sono due ipotesi alternative. Se lei mi chiede a quale credo, io credo a quella accertata giudiziariamente con sentenze raggiunte dopo una decina d'anni di processo che hanno retto già due passaggi in Cassazione. Lo so che voi questo lo considerate un remake di cose, ma per me un cittadino deve
credere innanzitutto alla resa giudicata, che è un principio che dovrebbe garantire tutti.
Con la chiusura dell'inchiesta di Pavia, la nuova indagine sull'uccisione di Chiara Poggi è arrivata a un punto di svolta. Ma credere, come molti hanno fatto negli ultimi giorni, che questo basti a demolire il processo che ha tenuto in carcere Alberto Stasi con l'accusa confermata da una condanna definitiva di essere l'assassino della sua fidanzata, è una sciocchezza. Questa è ovviamente l'opinione di Gianluigi Tizzoni, uno dei legali della famiglia Poggi che avete appena ascoltato. Ma è anche vero che è la legge a non prevedere qualcosa del genere, perché questo creerebbe anche nell'opinione pubblica uno sgomento inimmaginabile. Non funziona così. È bene chiarirlo, così come è bene evidenziare
che anche se c'è stato un errore o, peggio, un'omissione nelle analisi compiute all'epoca dai carabinieri del RIS, questo non vuol dire che tutte le altre inchieste basate sulle risultanze scientifiche ottenute da quel reparto siano sbagliate e dunque che anche chi è stato condannato in via definitiva è innocente.
Riepiloghiamo quanto accaduto. Tra gli indizi raccolti nella nuova indagine della procura di Pavia contro Andrea Sempio, ce n'è uno che potrebbe aiutare Alberto Stasi. Perché, si è saputo soltanto adesso, le analisi effettuate sul pedale della sua bicicletta hanno dato due esiti opposti. Se il primo esame aveva rilevato una alta quantità di DNA della vittima proprio sul pedale, a sostegno della tesi che dopo aver camminato sul luogo del delitto il giovane avesse contaminato il reperto, un secondo esame avrebbe avuto invece un risultato totalmente negativo, escludendo la presenza del DNA di Chiara Poggi. Questo esame non sarebbe però stato consegnato ai pubblici ministeri che all'epoca indagavano sull'omicidio. Una
mancanza evidenzia adesso la difesa di Stasi che ha falsato l'intero processo. È una contestazione che ha un fondamento. È evidente che adesso la sua posizione potrebbe essere riesaminata e quindi che si arrivi alla revisione di quel processo. Ma sono gli stessi legali ad aver deciso di prendere tempo, di aspettare che questi nuovi accertamenti preliminari siano terminati, in modo da offrire così ai giudici un quadro completo. Dei quattro motivi previsti dalla legge per ottenere una revisione di un processo, dume riguardano questo caso. Il primo, una nuova condanna nei confronti di un altro imputato. Il secondo... La scoperta di nuove prove che, da sole o insieme a quelle vecchie, dimostrano la necessità del proscioglimento. È una strada lunga,
è chiaro che i tempi non saranno brevi e in ogni caso si dovrà comunque attendere l'esito dell'eventuale processo controsempio. Sappiamo bene che la sentenza di condanna di Stasi non è stata emessa oltre ogni ragionevole dubbio e per questo è bene non ripetere l'errore. Bisogna essere consapevoli che anche contro Sempio sono stati raccolti indizi, ma nessuna prova schiacciante, come comprensibilmente sostiene la sua avvocata Angela Taccia. Secondo me siamo ancora più forti, vedremo. Il generale Luciano Garofano, all'epoca comandante del RIS, ha assicurato che il lavoro del reparto è stato impeccabile e in ogni caso ha cercato di allontanare da sé ogni responsabilità, come ha fatto per esempio
in un colloquio telefonico con l'agenzia La Press. Mi
sono fatto l'idea che tutto quello che sta emergendo... Intanto è stato amplificato e soprattutto travisato perché il comunicato della procura si limita a dire che non sono stati rinvenuti i dati grezzi che riguardano un'analisi negativa di quel campione che precedentemente aveva dimostrato con certezza scientifica, riconosciuta anche dal dottor Previtere, che su quel prelievo e quindi sui pedali c'era il DNA di Chiara Poggi.
È un atteggiamento sbagliato. È lui a dover chiarire che cosa è accaduto proprio per proteggere il lavoro del reparto. Questa storia rischia infatti di vanificare tutte le altre indagini, quantomeno nella convinzione dell'opinione pubblica. C'è già chi chiede di riaprire le indagini sull'omicidio di Yara Gambirasio, sulla strage di Erba, su altri delitti. è la conseguenza che si deve assolutamente evitare, ricordando a Garofano che i capi rispondono sempre del lavoro, anche e soprattutto se viene svolto dai sottoposti. Se così non fosse, sarebbe il Far West. Ecco perché ora è necessario sgombrare il campo da tutti i dubbi, da ogni zona d'ombra. Bisogna fare attenzione nelle inchieste che riguardano episodi
così cruenti, si rischia di travolgere la vita delle persone. Pensiamo ai genitori di Chiara. Hanno perso una figlia e si sono aggrappati al fatto che si sia trovato l'assassino. Se così non dovesse essere, sarebbe per loro devastante, come ha ricordato il loro legale Gianluigi Tizzoni, che avete ascoltato anche prima.
La famiglia Poggi è obiettivamente sconcertata. Noi abbiamo avuto un carabiniere condannato in primo grado per falsa testimonianza. Mi pare di capire che ci sono carabinieri, almeno uno ufficialmente, credo, indagato, che è il colonnello Cassese. Mi pare di capire che si metta in dubbio l'operato del RIS. Adesso noi speriamo che poi tra cinque anni non ci troveremo qui a dover valutare se anche i carabinieri di oggi hanno sbagliato qualcosa. Cioè, mettetevi nei panni di questa famiglia, che ha sempre avuto rispetto per l'arma.
Ecco perché bisognerebbe evitare di dare giudizi affrettati, smetterla con le risse in tv, ricordando sempre il rispetto per la vittima, per la sua famiglia e per tutte le persone coinvolte, indagati compresi. Anche per questo bisogna augurarsi che i tempi per la chiusura della nuova indagine siano veloci, dopo il deposito dei nuovi documenti, Avvenuto lunedì 28 settembre, la difesa ha 20 giorni di tempo per chiedere che Sempio sia interrogato e per depositare nuovi atti. Il 2027 potrebbe dunque portare al processo nei suoi confronti e alla richiesta di revisione del processo per Alberto Stasi. Nulla è deciso adesso.
E sarebbe bene ricordarselo invece di continuare a trattare questo caso come una partita di calcio, dove le tifoserie litigano, si insultano, spesso senza sapere nemmeno che cosa è davvero successo.
Questo era In Settimana, l'appuntamento del sabato del podcast Giorno per Giorno, in cui Fiorenza Sarzanini racconta e analizza i fatti più importanti degli ultimi sette giorni. Giorno per Giorno è il podcast quotidiano del Corriere della Sera, a cura di Francesco Giambertone, coordinamento di Tommaso Pellizzari, produzione audio di Keymotions con Giacomo Vaghi, Federico Caruso e Giorgia Venturi.